È l’unico a non addormentarsi durante il rituale, ma il sogno lo prende lo stesso (capitolo Lo specchio d'opale): una festa senza volti, la voce di sua madre, una catenina che porta sempre con sé. La persona senza volto, scopre, è lui stesso.
Nell’acchiappasogni è chiuso in un bozzolo. Salem lo libera, ma Alistar decide di restare. Nel suo corpo, al risveglio, c’è Hans Trommer.