Le porte

I tarocchi di Agatha

Nel sogno, Agatha gira le carte. La Torre: il suicidio. Il Diavolo: Rupert che la lascia, e il potere. L’Appeso rovesciato: le truffe del passato, ma in positivo. La Morte rovesciata: la paura di perdere. Sente la voce di Salem.

Poi il Sole: la luce della candela cresce, dalle dita spuntano ossa e sgorga sangue. Nella carta c’è una porta. Agatha prova ad aprirla e manda avanti Salem.

Il sogno di Rita

Rita è in un’Arkham sbagliata, l’unica in divisa. Sa che lì da qualche parte c’è suo fratello. Sente la voce della sorella morta e corre verso di lei, mentre le ombre cercano di afferrarla; una, più solida delle altre, scappa.

In un emporio un foglio le vola incontro, firmato dal dottor Lawrence: parla del senso di colpa di Rita e di sedute che lei non ricorda. Entra in un ufficio dalle pareti di carne pulsante. Il fratello è lì, di spalle: prova ad afferrarlo, ma lui sparisce e riappare dietro di lei, sempre di spalle. Non riesce a ricordarne il nome.

Si volta e vede il vuoto, e la sorella morta, dilaniata. Capisce: è stata lei a sparare, e il fratello non è mai esistito. Prova ad abbracciare quella cosa, ma non ci riesce. Si ritrova con la pistola in mano, e si spara.

Il sogno di Jade

Jade è incinta. Cerca sua sorella lungo un corridoio di mani bianche e gelide che provano ad afferrarla, e alla fine la prendono per il viso. Arriva in una sala di meditazione con un gong: la sorella è lì, avvolta da spettri che le attraversano il corpo.

Jade si lancia e la afferra. Lei si divincola e la insulta: le dice che la odia, che è succube dei suoi poteri. Jade capisce che non è sua sorella, colpisce lo spirito, e il gong suona, fortissimo. Riapre gli occhi davanti a una porta.

Tre porte

HP vede una porta che sembra quella del suo studio, e la raggiunge a fatica. Agatha, Jade e HP aprono le loro porte. Due restano chiuse.